Ha preso il via in questi giorni il progetto “Scarto… ma non troppo! Studenti protagonisti contro lo spreco alimentare”, iniziativa finanziata da ERSAF e coordinata da Koinè Cooperativa Sociale in qualità di capofila, in partnership con il Centro Studi Casnati di Como, coinvolgendo 180 studenti in quattro istituti superiori: Centro Studi Casnati di Como, IAL Lombardia di Saronno, Fondazione Minoprio a Vertemate con Minoprio e Istituto Castiglioni di Limbiate, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza sui temi dell’alimentazione sostenibile, della filiera agroalimentare e della lotta allo spreco alimentare.

formazione su spreco alimentare

Un elemento distintivo del progetto è la collaborazione tra istituti a indirizzo alberghiero e istituti a indirizzo agrario, i cui studenti lavoreranno insieme per leggere il fenomeno dello spreco alimentare da prospettive complementari. Le competenze legate alla produzione agricola, alla stagionalità e alla filiera si integreranno con quelle legate alla trasformazione degli alimenti, alla ristorazione e alla gestione delle eccedenze. Proprio da questo lavoro interdisciplinare nasceranno gli strumenti e i materiali di sensibilizzazione che accompagneranno il progetto, tra cui materiali divulgativi, contenuti multimediali e un vademecum antispreco destinato alla popolazione, mettendo in campo competenze e creatività per individuare soluzioni concrete contro lo spreco alimentare.

Un altro aspetto interessante riguarda la peer education: gli studenti delle scuole superiori diventeranno infatti ambasciatori di buone pratiche rivolte agli alunni delle scuole secondarie di primo grado, realizzando attività educative e laboratori dedicati ai prodotti dell’orto, all’alimentazione consapevole e al riutilizzo creativo delle eccedenze alimentari.

Il percorso culminerà con eventi pubblici presso i supermercati dei territori delle scuole coinvolte, durante i quali saranno gli stessi studenti a presentare risultati, materiali e proposte maturate nel corso del progetto, contribuendo a diffondere una cultura del consumo responsabile e della riduzione degli sprechi. Con questa iniziativa, Koinè, insieme alle scuole coinvolte, punta a trasformare i giovani da semplici destinatari di informazioni a veri protagonisti del cambiamento, capaci di sensibilizzare coetanei, famiglie e comunità locali sui temi della sostenibilità alimentare.

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bambino che fa falegnameria

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Immagine coordinata e creatività:
lateral.biz

Sviluppo: 
dotnext.it