In un mondo che corre, esiste un luogo speciale dove il tempo si ferma per lasciare spazio all’incontro: è il Progetto Arcobaleno, l’iniziativa di Koinè al Nido d’Infanzia ASP Golgi-Redaelli Milano, che per l’anno educativo 2025/26 ha gettato un ponte colorato tra due generazioni apparentemente lontane, ma incredibilmente vicine. Non è solo un progetto educativo, ma un viaggio profondo scandito da tappe cariche di significato: Incontro, Raccontarsi, Ascoltarsi, Inclusione. I bambini del nido e gli anziani residenti presso Istituto Geriatrico Piero Redaelli Milano in varie occasioni si sono presi per mano in un percorso di scoperta reciproca, dove la diversità è diventata contatto e la conoscenza si è trasformata in condivisione.
Il Cibo e la Musica: Linguaggi Universali Cosa può unire un bambino che sta scoprendo il mondo e un anziano che quel mondo lo ha già attraversato? La risposta l’abbiamo trovata nella quotidianità. Abbiamo compreso che esiste un linguaggio universale capace di creare legami autentici: il cibo. Attorno alla tavola sono nati incontri, ricordi ed emozioni che hanno accorciato ogni distanza. Accanto ai sapori, ci sono state le canzoni che uniscono, melodie che hanno attraversato il tempo per diventare il sottofondo di una nuova “re-infanzia” condivisa. Nelle pagine di questo progetto, abbiamo visto come l’ascolto diventi relazione.
Come raccontano le educatrici del nido: “Il ricordo si fa cura, l’ascolto diventa relazione e bambini e nonni si ritrovano insieme nello stesso tempo del cuore.”

Dallo stupore per le piccole cose – come osservare insieme gli uccellini che beccano i granelli di riso sulla terra – alla gioia di una merenda condivisa, ogni momento è stato un inno alla reciprocità. I nonni hanno donato memoria, i bambini hanno regalato nuova vita ai ricordi.
Ecco cosa ci ha raccontato un’ospite del vicino Istituto Geriatrico Redaelli: “Mi chiamo A. Oggi, mentre guardavo i bambini del nido, mi sono commossa. Anzi ho proprio pianto. Mi sono ricordata di quando i bambini così piccoli, li vedevo tutti i giorni: facevo l’educatrice di nido, qui a Milano, in via delle Margherite. Che bel nome da dare a una via. Amavo tantissimo il mio lavoro e i bambini amavano me. [….] Bisogna dirlo alle ragazze che il nido come è adesso è stato possibile grazie alle nostre lotte sindacali. [….] anche per gli scioperi che abbiamo fatto, finalmente la direttrice si è convinta che bisognava mettere un aiuto. E così abbiamo avuto una persona che faceva le pulizie [….] Oggi a guardare i bambini del nido mi sono commossa. Anzi ho pianto. Troppi ricordi. Non so se riuscirò a tornare la prossima volta.”
Il Progetto Arcobaleno ci insegna che non siamo soli sulla terra. Esiste una bellezza rara nel vedere generazioni diverse prendersi cura l’una dell’altra con attenzione e tenerezza. Koinè continua a credere in questa quotidianità condivisa, dove ogni sorriso scambiato tra un “piccolo” e un “grande” è un seme di inclusione che germoglia per tutta la comunità.
Questo progetto non è una novità per il nido Golgi-Redaelli, leggi la news del 2018: Insieme nonni e bambini dell’asilo Golgi-Redaelli




