Nel nuovo anno scolastico a Novate riparte il progetto AmbientArti, finanziato da Fondazione Cariplo nell’ambito del bando Clima Creativo e realizzato da Koinè Cooperativa Sociale in collaborazione con Casa Testori e Parco Nord Milano. Con l’avvio del secondo anno di attività, le studentesse e gli studenti delle classi seconde dell’ente di formazione professionale ASLAM di Quarto Oggiaro tornano a vivere il territorio del Parco della Balossa attraverso un percorso che unisce educazione ambientale, creatività e partecipazione.

Il nuovo anno progettuale raccoglie l’eredità del percorso svolto nel 2025-2026, che ha visto i ragazzi protagonisti di un’importante esperienza di esplorazione e ricerca sul campo. Durante il primo anno, gli studenti hanno monitorato la biodiversità animale e vegetale del Parco della Balossa attraverso attività di osservazione diretta, punti d’ascolto, ricerca sul territorio e registrazioni effettuate con dispositivi audio passivi (Audiomoth).

Il lavoro di raccolta dati ha portato alla realizzazione di una mappa interattiva della biodiversità del Parco della Balossa nella quale gli studenti hanno valorizzato e raccontato alcune delle specie più significative presenti nell’area protetta. Un risultato che ha permesso ai giovani partecipanti di trasformarsi in veri e propri narratori del territorio, contribuendo alla diffusione della conoscenza del patrimonio naturalistico locale.

L’esperienza dello scorso anno si è estesa anche alla cittadinanza. Nell’ambito del Festival della Biodiversità di Parco Nord Milano, decine di famiglie e cittadini hanno preso parte all’iniziativa “Nel mondo invisibile: escursione alla scoperta dei pipistrelli”, guidata dalla naturalista Beatrice Pateri di Koinè. L’attività ha permesso di approfondire il ruolo ecologico dei chirotteri, le principali minacce alla loro conservazione e le tecniche utilizzate per il loro monitoraggio, offrendo ai partecipanti l’opportunità di osservare con occhi nuovi una componente spesso poco conosciuta della biodiversità locale.

Forte dei risultati raggiunti, AmbientArti apre ora un nuovo capitolo. Accompagnati dall’artista Tiziano Doria di Casa Testori e dalle educatrici di Koinè, gli studenti sono tornati nel Parco della Balossa per esplorare la biodiversità da una prospettiva differente: quella dello stupore, dell’osservazione lenta e della narrazione artistica.

 studenti al parco balossa

Microfoni, videocamere e persino handycam degli anni Novanta e dei primi anni Duemila sono diventati strumenti di scoperta attraverso cui raccogliere immagini, suoni e dettagli della natura. L’utilizzo di tecnologie analogiche e digitali ha invitato i ragazzi a rallentare il ritmo dell’osservazione, soffermandosi su particolari spesso inosservati e sviluppando un rapporto più attento e consapevole con l’ambiente circostante.

Nei prossimi mesi il materiale raccolto verrà elaborato in classe dagli stessi studenti per la realizzazione di un contenuto multimediale originale dedicato alla biodiversità e al rapporto tra essere umano e natura. Un percorso che conferma l’obiettivo centrale del progetto: promuovere una maggiore consapevolezza ambientale attraverso linguaggi creativi, esperienze dirette e il coinvolgimento attivo delle giovani generazioni.

AmbientArti prosegue così il suo cammino, mettendo in dialogo arte, educazione e natura per costruire nuovi modi di osservare, comprendere e raccontare la biodiversità del territorio.

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Immagine coordinata e creatività:
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Sviluppo: 
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