Come lavoriamo

La partecipazione

Crediamo nel valore della partecipazione, della coesione sociale e dei legami di comunità.

Pensiamo che sia importante costruire opportunità per un welfare generativo, in grado di rigenerare le risorse già disponibili, responsabilizzando le persone che ricevono aiuto, per aumentare la capacità degli interventi delle politiche sociali a beneficio dell’intera collettività.

Siamo convinti che ciascun soggetto che abita il territorio, sia esso pubblico, privato o libero cittadino, sia una risorsa preziosa e come tale vada valorizzata affinché ciascuno, in base alle proprie competenze, disponibilità, risorse possa consapevolmente partecipare e prendersi cura del “bene comune.”

Rete sul territorio

Per noi costruire una rete sul territorio esprime, innanzitutto, la condivisione di una responsabilità nei confronti delle persone che lo abitano. Lavorare con altre realtà territoriali, sommando e valorizzando le competenze, le conoscenze e le risorse, significa promuovere l’intreccio di legami capaci di generare risposte molteplici ed articolate ai nuovi bisogni.

Per questo, nei territori dove lavoriamo, ci impegniamo a costruire reti con Amministrazioni pubbliche, organizzazioni del Terzo settore, associazioni, gruppi informali di cittadini, scuole e aziende con il comune obiettivo di creare valore condiviso e con la consapevolezza che il contributo di tutti aggiunge ricchezza.

I progetti presentati per gare e/o per richieste di finanziamento alle Fondazioni sono intrinsecamente progettazioni di rete. Nel corso degli anni, abbiamo partecipato alla realizzazione di numerosi progetti che hanno attivato piccole e grandi realtà del territorio, creando le premesse per sinergie che proseguono nel tempo.

La formazione del personale

Dedichiamo uno sforzo sistematico alla formazione del nostro personale, coniugando i tre aspetti della competenza: sapere, saper fare e saper essere.

La metodologia

Utilizziamo una metodologia interattiva, che prevede, oltre a spazi teorici frontali, anche momenti di maggiore coinvolgimento dei partecipanti, incoraggiando la partecipazione e la sperimentazione attraverso lavori di gruppo, giochi di ruolo, analisi di situazioni concrete.

La formazione è dunque un’opportunità per valorizzare e rafforzare le competenze e sostenere lo sviluppo di nuove conoscenze in una costante dimensione di confronto con l’altro.

I percorsi formativi coinvolgono tutti i ruoli, fornendo l’acquisizione di saperi che garantiscono una formazione variegata e insieme finalizzata, capace di misurarsi con le trasformazioni del lavoro e della società attuale.

Accanto alla formazione prevista per legge, proponiamo percorsi formativi inerenti a tematiche pedagogiche ed educative, sociali, organizzative e gestionali.

Ogni anno, in base alla valutazione delle competenze interne che realizziamo con un percorso di talent, pianifichiamo un piano formativo in risposta ai bisogni formativi emergenti.

La supervisione pedagogica

Abbiamo elaborato un modello di supervisione pedagogica per riconoscere e migliorare le professionalità delle operatrici e degli operatori e innovare l’ambito pedagogico.

La supervisione pedagogica offre ai gruppi di lavoro uno spazio per decostruire, ricomporre e gestire gli imprevisti che accadono, andando ad esplorare le diverse possibilità per poi ricomporle.

Un contesto di apprendimento in grado di offrire spazi per pensieri generativi, non per forza risolutivi che nei nostri servizi delle aree Infanzia, Minori e famiglie e Ambiente e cultura, vengono riservati, a supporto dei gruppi di lavoro e delle operatrici e degli operatori.

Per imparare a stare nelle domande e nella riflessione, senza ricercare soluzioni immediate e rassicuranti.

SOLI MAI: percorso di supporto a situazioni di malattia, lutto, eventi gravi

Accanto al sistema di tutela abbiamo elaborato un percorso di supporto a situazioni di malattia, lutto, eventi gravi che coinvolgono le famiglie frequentanti i nostri servizi e le lavoratrici e i lavoratori di Koinè.

La vita, a volte, pone di fronte a situazione dolorose e costringe le persone a misurarsi con il dolore e a dover elaborare un lutto, non necessariamente legato alla morte di un familiare o di una persona cara, ma inteso in senso più ampio, come perdita (interruzione di gravidanza, perdita del lavoro, separazione, perdita della salute… ecc.).

È un percorso doloroso che, se vissuto con il sostegno, la vicinanza emotiva e il supporto concreto di chi è vicino, può risultare più sostenibile.

Questo percorso di supporto nasce dunque con i seguenti obiettivi:

  • essere come lavoratrici e lavoratori e come cooperativa, un sostegno di “vicinanza emotiva” alle famiglie e ai bambini che vivono una dolorosa perdita;
  • offrire un supporto concreto alle famiglie, fornendo informazioni e orientandole verso strutture e servizi qualificati e competenti;
  • affiancare e sostenere le operatrici e gli operatori della cooperativa che si trovano coinvolti in situazioni così dolorose offrendo loro un sostegno emotivo, ma anche strumenti per essere realmente risorsa.

Per rispondere a tali obiettivi abbiamo elaborato delle Linee Guida, predisposte appositamente per l’accompagnamento delle famiglie con una modalità empatica e consapevole. 

È stata, inoltre, realizzata una Mappatura delle molteplici strutture presenti a Milano e dintorni che possono aiutare le famiglie nel momento del bisogno (strutture sanitarie, sociali, di accoglienza ecc..), in continuo aggiornamento. 

 

Credits

Immagine coordinata e creatività:
lateral.biz

Sviluppo: 
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